

dimensione della foto: 18×24 cm
Il ferro battuto a mano di Primo Brunati
cliccare sulle foto per vederle ingrandite

Il catalogo generale delle opere di Primo Brunati.: è un album fotografico di lusso con copertina in pelle verde, 30 x 30 x 5cm, 84 pagine, contenente circa 120 foto, riprodotte integralmente in questro sito.
Testimonia solo una parte dell’opera di Primo Brunati (perlopiù dal 1960 al 1980, in Veneto)
Resta non documentata l’attività degli anni 50, a Roma

Il frontespizio dell’album fotografico, repertorio di una vita di lavoro metallico di forgia, incudine e scintille.
Da notare che l’ignoto estensore delle didascalie introduce fin dall’inizio del volume numerosi errori di ortografia, che purtroppo accompagneranno (e deturperanno) le descrizioni di tutte le foto contenute nell’album.
Il materiale originale viene qui comunque riprodotto fotograficamente senza modifiche, cioè mantenendo gli errori originali: l’unico intervento riguarda la censura di alcuni dettagli (indirizzi, nomi, volti) in accordo alla corrente normativa e sensibilità sulla privacy.
Nei titoli dei vari articoli di questo sito sono invece riportati i corrispondenti termini in italiano corretto.
Le fotografie qui riportate illustrano i lavori in ferro battuto eseguiti da Primo Brunati (1909-1988) nel corso di 25 anni di attività, corredate da altri vari materiali d’archivio (schizzi, disegni, quaderni, libri e immagini presi ad ispirazione).
Queste opere d’artigianato erano destinate a case private ed edifici pubblici della provincia veneta degli anni 60/70 del secolo scorso. In realtà la sua attività di fabbro era già iniziata negli anni ’50, a Roma, ma di quelle realizzazioni purtroppo non ci sono pervenute fotografie.
Tutti i lavori erano realizzati rigorosamente e completamente a mano, con meticoloso lavoro di studio, preparazione, disegno (prima su carta e poi con gessi e pastelli a cera, direttamente sul pavimento di cemento dello scantinato-officina), forgiatura e saldatura, nonché verniciatura con vernici appositamente preparate.
Difficile dire quante delle opere qui raffigurate siano sopravvissute fino ai giorni nostri. Di molte ancora esistenti ormai si è persa memoria della loro origine. In ogni caso, tutte quante rivivono qui una seconda vita, digitale, virtuale e soprattutto condivisa.
Per tutte le foto e i materiali qui riprodotti (nonché per le opere originali) ©eredi Primo Brunati, 2025
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