
L’Incudine, dove tutto è stato forgiato.
Ormai giace impolverata e silenziosa, buona solo per una dimostrazione di “antichi mestieri”, oppure in bella mostra in qualche museo di civiltà contadina.
Ma, in tutti quelli che l’hanno sentita cantare, resiste nella memoria il suo tintinnio incessante, monotono, instancabile.
E’ proprio lei, quella originale del Primo Brunati: garantito.